lunedì 10 settembre 2007

RICONOSCERE IL FRONTE POLISARIO E’ UN ATTACCO AL MAROCCO

La Camera dei deputati della Repubblica Italiana, su iniziativa della “sinistra radicale”, ha approvato con una maggioranza trasversale una mozione che propone il riconoscimento da parte del governo dello status diplomatico alla rappresentanza in Italia del Fronte Polisario.
Il Fronte Polisario è un movimento armato, sostenuto economicamente da Algeria, Libia e Cuba, che dal 1976 - al cessare della dominazione coloniale spagnola - rivendica con azioni militari il c.d. ”Marocco spagnolo” e vi ha proclamato la “Repubblica araba saharawi democratica”.
Il Marocco, subentrato alla Spagna per accordi internazionali, ha dovuto sostenere per 30 anni il conflitto innescato dal Fronte Polisario, che non si ritiene soddisfatto tutt’ora delle proposte di mediazione avanzate da Rabat e che prevedono la concessione alle tribù sarahawi ampie autonomie amministrative.
Il voto di palazzo Monte Citorio è stato ritenuto dagli ambienti diplomatici europei come una aperta critica al Marocco, retto dalla monarchia moderna, riformista, moderata, amica dell’Italia e dell’Europa di Re Mohammed VI.
Gli osservatori internazionali ritengono infatti che qualsivoglia sostegno al Fronte Polisario possa incrementare anche nell’Africa settentrionale e centrale il pericolo del fondamentalismo islamico, contro cui lotta il Marocco e gli altri Stati arabi moderati.
L’Unione Monarchica Italiana eleva la propria protesta contro tale voto della Camera dei deputati ed esprime la propria vicinanza a Re Mohammed VI.

Fonte - U.M.I., 27.07.2007

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